La bislacca Domenica Cinque di Barbara d'Urso

A volte mi chiedo con quale criterio Barbara d'Urso scelga i suoi ospiti a Pomeriggio 5 o Domenica 5. Lei si difende dietro "Lasciamo il diritto di parola a entrambi le parti". E su questo siamo d'accordissimo ma, Barbara cara, c'è anche una via di mezzo.
Mi spiego meglio: se in studio hai 2 trans che hanno la grazia e la femminilità di un rinoceronte in gonnella, forse ( sottolineo "FORSE") invitare in studio un esponente della lega Nord non è esattamente la mossa migliore per mantenere la discussione su un certo livello. Non puoi sconvolgerti o dissociarti per metà puntata pretendendo le scuse di chiunque insulti l'altro (ed oggi è scivolato fuori, leggiardo come una foglia, un "feccia" riferito alle trans). Strano che non mi hai chiamato anche Meluzzi, notoriamente gayfriendly, uomo capace di chiamare "frocio" e attribuire disturbi maniaco compulsivi dell'identità sessuale ad una coccinella perchè ha i pois.
Per cui, suggerisco, la prossima settimana, di non invitare in studio Fabrizio Corona e Nina Moric, mentre la Rodriguez è in collegamento da casa. Oppure Barack Obama che cerca un confronto con un esponente del Ku Klux Klan in Italia.
Oppure non chiamarmi coppie gay con in studio un giornalista de "Il giornale" e l'esponente fanatico dei cattolici d'Italia.
Ah no, questo l'hai già fatto, scusa Barbara, troppo tardi.
Il flop del Grande Fratello 10

Diciamolo subito, senza girarci troppo intorno. Quest'anno, il cast del Grande Fratello fa pena. A fatica si riesce a salvare qualche personaggio appena appena interessante (o sopportabile). Le donne sono più preoccupate a passeggiare per casa sculettando, mentre i maschi a vantarsi di quanto siano fighi, muscolosi e piacciano a tutte.
Ad intervallare un po' il clima, ogni tanto, ci pensa il gracidio di Maicol che ha ingoiato probabilmente il campanello della bici. Credo che abbia una delle voci più cacofoniche che esista al mondo. E lui mi sta simpatico, ma non è possibile che per dire ogni cosa, arrivi a dei livelli di decibel così acuti da risvegliare tutti i cani della zona che iniziano a raspare contro i vetri delle finestre e le porte.
Massimo, Pitbull, Max, Vattelapesca a me poi non piace per niente. A fatica riesce a comporre una frase di senso compiuto tentando di muovere goffamente le braccia che sono talmente pompate di muscoli da sembrare atletico quanto un ramo buttato in acqua. E poi è maschilista, uno che inizia la frase con "Esiste la donna e poi la femmina". Sì, ed esiste l'uomo moderno e poi l'antenato della scimmia...
Giorgio ogni settimana rischia di uscire, viene messo con ogni scusa possibile in nomination ma nessuno vuole eliminarlo. Forse hanno capito che è talmente effervescente da potersi confondere con la fodera del divano.
George Leonard invece è stato preso perchè è una ridicola macchietta. Sembra Sergio Volpini allungato con dei baffi posticci attaccati alla faccia. Per fare un discorso infila una serie di verbi ancora da coniugare e aggettivi sparpagliati. Alla fine sembra di giocare una partita a scarabeo, con le lettere miste. Prima si struscia con Mara, l'animatrice della festa. Viene sgamato, la compagna li smerda sul giornale e loro cosa fanno? Negano le immagini e di aver fatto i pirla. Lei poi annuisce e concorda su ogni insulto che le viene riportata dall'ex fidanzata, segno di qualcuno che ha la coscienza molto pulita "Sì, ha ragione, la capisco. Sì sì sono stronza e merda, è vero". George Leonard invece chiede quale delle sue numerose compagne ha scritto al giornale. Infine, sfidato dal bel Davide a dire una frase in inglese, punto dell'orgoglio, esplode con un "You are". Poi si ferma e torna a parlare in italiano.
E' stato scelto anche Gabriele Belli, la donna che è diventata uomo ma sopratutto l'uomo che stordisce tutti di discorsi allungati e intrisi di buonismo. E dopo puntato alla beatificazione nelle prima due settimana, svalvola dando della mignotta volgare alla povera Veronica che non ha fatto niente'altro che mettersi alcuni abiti sexy. E insiste, dicendo che lo fa per lei, per farle capire che si sottovaluta e che meriterebbe molta più autostima: e dieci minuti dopo le dichiara il proprio amore dicendole che la si può comprare con due lire.
Infine, per dover di cronaca c'è anche Mauro, che Striscia la notizia ha, nell'ordine, riconosciuto come: ex appartenente di una coalizione fascista, dimostrante violento, ex appartenente dei Pooh, fratello disperso di Totò Riina, ex giocatore della Salernitana e venditore abusivo di petardi nel rione sanità di Napoli.


